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La
Finanziera
Ingredienti per 6 persone:
- dodici creste di gallo
- due etti di animelle di vitello
- un paio di granelle (testicoli di vitello)
- due etti di filone di vitello
- una cervella di vitello
- due etti di filetto di manzo
- un etto e mezo di funghi porcini sott'olio
- mezzo bicchiere di marsala
- qualche cucchiaio di aceto
- farina, sale, olio e burro
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Preparazione:
La finanziera richiede una preparazione abbastanza lunga
(un'ora e mezza) e ingredienti non sempre facili da
reperire. A volte la finanziera viene servita cme antipasto:
in questo caso, il vol-au-vent che funge da contenitore, non
deve interferire con il gusto del piatto principale. Il nome
del piatto deriverebbe dalla giacca indossata da notabili e
uomini d'affari torinesi dell'Ottocento, fra i consumatori
abituali di questa specialita', che ebbe molto successo
nell'alta societa' subalpina. Ma altre fonti suggeriscono
l'origine nel tributo in natura pagato dai contadini alle
guardie ( i finanzieri appunto), per entrare in citta'.
Tributo composto principalmente dalle frataglie dei polli
ancora oggi fra gli ingredienti fondamentali. Piu' probabile
che il piatto sia nato in funzione utilitaristica, per
utilizzare anche le parti piu' povere e deperibili degli
animali.
Lessate in acqua salata per una mezzoretta le creste di
gallo, le animelle di vitello e le granelle. In acqua salata
e acidulata (eventualmente con aggiunta di vino bianco)
vanno invece sbolentati il filone e la cervella di vitello.
Volendo e' possibile aggiungere anche una decina di
rognoncini di coniglio. Successivamente tutti gli
ingredientivanno tagliati a dadaini e rosolati in
tegame.
A parte avrete tagliato la carne di filetto di manzo a
dadini che infarinerete leggermente e verserete in
casseruola a rosolare in olio e burro. A questo punto si
puo' riunire tutto in un solo tegame proseguendo la cottura,
rimestando con attenzione, salando e aggiungendo, se
necessrio, un po' d'acqua.
Intanto avrete scolato e tritato i funghi porcini sott'olio,
che unirete alla preparazione in fase di cottura. Aggiungete
poi il Marsala, qualche cucchiaio di aceto e una spolverata
di farina se volete la salsa piu' legata. Mescolate con
attenzione e servite in tavola ben caldo.
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