Cardo gobbo di Nizza in bagna caoda

Ingredienti per 4 persone:

- 8 etti di cardi gobbi
- 2 etti di aglio
- mezz'etto di acciughe sottosale
- 3 dl di olio extravergine di oliva
- succo di limone
- sale

Preparazione:

pulite i cardi sfogliandoli e togliendo con la lama del coltello i filamenti delle foglie esterne. Utilizzate anche il torsolo privandolo della scorza dura.

Tagliate il tutto a pezzettoni tuffandoli via via in acqua acidula perche' non anneriscano.

Cuocete i cardi in acqua salata per circa un'ora finche' non saranno teneri.

Preparate intanto la bagna caoda.

Sbucciate l'aglio e bollitelo in acqua (o latte) per una mezz'ora.

Scolatelo, mettetelo in un recipiente di terracotta e schiacciatelo con una forchetta fino a ridurlo a una crema.

Frullate le acciughe dopo averle dissalate e diliscate, aggiungetele all'aglio e versate nel contenitore anche l'olio.

Cuocete a fuoco basso, mescolando per circa un quarto d'ora. Cospargete la bagna sui cardi e servite.
Ecco un modo soft per assaggiare la bagna caoda, piattoimbolo di piemontesita', sposandola con il cardo gobbo, verdura che meglio di tutte si abbina. La bagna caoda deriva dalla medievale agliata: una purea di aglio pestato nel mortaio e cotto, che in Liguria ha dato origine al pesto e in Piemonte ha sposato le acciughe.